Jazz Connessioni 2026: numeri, giovani talenti, produzione culturale e innovazione digitale
Sommario
Jazz Connessioni 2026 è un progetto culturale multidisciplinare promosso dalla Fondazione Ente Ville Vesuviane in collaborazione con il Conservatorio di Musica San Pietro a Majella di Napoli.
La prima edizione coinvolge 30 musicisti, di cui 24 under 35 (80%), 12 allievi del Conservatorio, 3 tutor, 3 musicisti professionisti ospiti, 3 masterclass gratuite, 3 produzioni concertistiche, 2 formazioni giovanili originali, 4 appuntamenti dedicati a Jazz e Cinema, 11 ospiti per la presentazione del volume “Il Jazz in Italia”, 10 produzioni seriali originali tra podcast e audiovisivi e una partecipazione stimata di circa 800 presenze complessive.
Il progetto integra spettacolo dal vivo, alta formazione musicale, ricerca storica, editoria, cinema, podcast, comunicazione digitale e produzione audiovisiva professionale, con una particolare attenzione alla valorizzazione delle nuove generazioni.
Le serate del 22 e 23 ottobre e la mattinata conclusiva del 25 ottobre saranno documentate attraverso una regia mobile professionale con 6 telecamere broadcast, affiancata da una seconda unità di ripresa dedicata a interviste, backstage e contenuti originali. Il materiale confluirà nella realizzazione di un documentario dedicato a Jazz Connessioni, destinato alla distribuzione attraverso una primaria piattaforma OTT.
Accanto alle attività dal vivo, il progetto ha attivato i canali ufficiali Facebook e YouTube, destinati alla diffusione dei contenuti culturali prodotti e alla costruzione di una comunità digitale attorno alle attività del festival.
Jazz Connessioni 2026 in numeri
- 30 musicisti complessivamente coinvolti
- 24 musicisti under 35
- 80% di presenza giovanile sul totale degli artisti
- 12 allievi del Conservatorio San Pietro a Majella
- 3 tutor
- 3 musicisti professionisti ospiti
- 3 masterclass gratuite
- 9 incontri (reading) di divulgazione storica realizzati e programmati nell’ambito del ciclo “Storie dal Jazz”
- 3 produzioni concertistiche sviluppate con gli allievi
- 3 composizioni originali
- 2 formazioni giovanili originali
- 1 residenza artistica musicale sviluppata presso Villa Campolieto con 6 musicisti under 35
- 6 musicisti under 35 coinvolti nella residenza
- 8 brani inseriti nel percorso di ricerca, arrangiamento e produzione della Jazz Story Brass Band
- 11 ospiti nella presentazione de “Il Jazz in Italia”
- 4 appuntamenti di Jazz e Cinema
- 10 produzioni seriali originali tra podcast e audiovisivi
- Oltre 250 prenotazioni già registrate
- Circa 800 presenze complessive previste
- 6 telecamere broadcast per la documentazione audiovisiva
- 1 documentario originale destinato a piattaforma OTT
- Canale YouTube e pagina Facebook ufficiali del progetto
- 1 Sito proprietario per la comunicazione dei contenuti
Partner istituzionali
Jazz Connessioni è promosso e realizzato grazie alla collaborazione tra istituzioni culturali, enti pubblici e soggetti impegnati nella diffusione della cultura musicale e nella valorizzazione del patrimonio territoriale.
Il progetto vede la partecipazione di:
- Fondazione Ente Ville Vesuviane
- Conservatorio di Musica San Pietro a Majella di Napoli
- Ministero della Cultura
- Comune di Ercolano
- Parco Nazionale del Vesuvio
- Jazzitalia
- Note in pellicola Jazz e Cinema seconda edizione
Formazione e crescita professionale
Uno degli assi strategici di Jazz Connessioni è la collaborazione con il Conservatorio di Musica San Pietro a Majella di Napoli.
Sono coinvolti 12 allievi under 35, inseriti direttamente nelle produzioni artistiche destinate al pubblico e affiancati da professionisti di riconosciuto prestigio.
I percorsi formativi sono guidati dai Maestri:
- Marco Sannini
- Giulio Martino
- Pietro Condorelli
con la partecipazione dei musicisti ospiti:
- Oscar Montalbano
- Rocco Zaccagnino
- Massimo Manzi
Il progetto favorisce così il confronto diretto tra giovani musicisti e professionisti, trasformando la formazione in una concreta esperienza di produzione artistica.
Tre masterclass gratuite
Il programma comprende tre masterclass dedicate all’approfondimento dei linguaggi del jazz:
- Geografie Jazz della Fisarmonica con Rocco Zaccagnino
- La Chitarra Jazz con Oscar Montalbano
- Masterclass dedicata a tecnica, tempo, ascolto e interplay con Massimo Manzi
Totale attività formative
- 3 masterclass
- 3 docenti
- 12 allievi direttamente coinvolti nelle produzioni artistiche
- attività gratuite aperte a studenti e giovani musicisti
Giovani musicisti protagonisti
Uno degli elementi più significativi del progetto riguarda la valorizzazione delle nuove generazioni.
I giovani musicisti non partecipano esclusivamente alle attività formative ma diventano protagonisti delle produzioni artistiche e delle esibizioni pubbliche.
New Dolly Dixie Jass Band
Formazione dedicata alle origini del jazz e alla tradizione di New Orleans:
- 6 musicisti
- 6 under 35
Jazz Story Brass Band
Formazione sviluppata all’interno del progetto per mettere in relazione musica dal vivo e divulgazione storica:
- 6 musicisti
- 6 under 35
- 2 esibizioni pubbliche programmate
Residenza artistica e produzione originale della Jazz Story Brass Band
La Jazz Story Brass Band non rappresenta solamente una formazione musicale costituita nell’ambito del progetto, ma il risultato di un vero e proprio percorso di produzione artistica sviluppato all’interno di Jazz Connessioni.
Per la formazione sono stati commissionati arrangiamenti originali, concepiti per mettere in relazione il patrimonio musicale delle brass band di New Orleans, la storia del jazz e le tradizioni bandistiche dell’Italia meridionale.
L’attività artistica è stata sviluppata attraverso una residenza creativa ospitata presso Villa Campolieto, durante la quale i musicisti coinvolti hanno lavorato alla costruzione del repertorio, agli arrangiamenti e alla definizione del progetto musicale.
Il percorso di residenza è stato documentato e raccontato attraverso una puntata della serie “Jazz Connessioni Preview – Dietro le quinte del Jazz”, pubblicata il 7 ottobre 2026.
Il contenuto è disponibile:
- sul canale YouTube ufficiale di Jazz Connessioni:
https://www.youtube.com/watch?v=tsiCuP9-Yz0 - sul sito ufficiale del progetto:
https://www.jazzconnessioni.it
La residenza rappresenta uno degli esempi più significativi della capacità del progetto di integrare formazione, produzione artistica originale, ricerca musicale, valorizzazione dei giovani musicisti e documentazione audiovisiva professionale all’interno di un unico percorso culturale.
Attraverso la commissione di nuovi arrangiamenti, il lavoro residenziale svolto a Villa Campolieto e la successiva diffusione dei contenuti online, Jazz Connessioni contribuisce non soltanto alla realizzazione di eventi dal vivo, ma anche alla creazione di nuovo patrimonio artistico e documentale destinato a rimanere disponibile e fruibile nel tempo.
Il dato generazionale
Complessivamente Jazz Connessioni coinvolge:
- 24 musicisti under 35
- su 30 musicisti complessivamente coinvolti
pari all’80% dell’intera componente musicale del progetto.
La valorizzazione dei giovani rappresenta quindi non soltanto un obiettivo dichiarato ma un risultato concreto e misurabile.
Ricerca storica, editoria e divulgazione
Jazz Connessioni dedica ampio spazio all’approfondimento storico e musicologico.
Tra gli appuntamenti principali figura la presentazione del volume:
“Il Jazz in Italia. Volume III. Dagli anni Sessanta al Terzo Millennio”
opera conclusiva del lavoro di ricerca di Adriano Mazzoletti.
L’iniziativa coinvolge 11 ospiti tra rappresentanti del mondo accademico, musicale, editoriale e istituzionale e costituisce uno dei momenti centrali dedicati alla ricerca e alla valorizzazione della memoria del jazz italiano.
Jazz e Cinema
Il progetto sviluppa inoltre il rapporto tra musica e settima arte attraverso la rassegna:
Note in Pellicola – Jazz e Cinema
Programma:
- Ray di Taylor Hackford
- Round Midnight di Bertrand Tavernier
- Bird di Clint Eastwood
- Jazz Story – Spin Off
Totale attività
- 4 appuntamenti
- approfondimenti culturali e storici
- integrazione tra cinema, musica e divulgazione
Il primo appuntamento ha già registrato circa 100 spettatori.
Produzione audiovisiva professionale e documentario
Tra i risultati più significativi di Jazz Connessioni rientra la realizzazione di una documentazione audiovisiva professionale dedicata alle attività del progetto.
Le serate del 22 e 23 ottobre e la mattinata conclusiva del 25 ottobre saranno riprese attraverso una regia mobile multicamera composta da 6 telecamere broadcast, con l’obiettivo di documentare concerti, masterclass, incontri e attività di divulgazione.
Parallelamente opererà una seconda unità di produzione audiovisiva dedicata alla realizzazione di:
- interviste ai musicisti e agli ospiti;
- testimonianze dei protagonisti;
- contenuti di backstage;
- documentazione dei processi creativi e formativi;
- approfondimenti sulla storia del jazz e sulle attività del progetto.
L’insieme di questi materiali confluirà nella realizzazione di un documentario originale dedicato a Jazz Connessioni, destinato alla distribuzione attraverso una primaria piattaforma OTT.
Il documentario rappresenta uno strumento fondamentale per ampliare la visibilità del progetto e garantire una diffusione nazionale e internazionale dei contenuti prodotti.
Produzione digitale originale
Uno degli elementi più innovativi del progetto è la costruzione di una filiera di contenuti destinati a proseguire la propria diffusione oltre la durata degli eventi dal vivo.
Jazz Connessioni Preview
Serie audiovisiva dedicata al racconto dei musicisti, dei repertori e dei processi creativi.
Produzioni previste: 5
Jazz Story – Spin Off
Podcast sviluppato in collaborazione con Jazzitalia e dedicato alla storia del jazz.
Episodi previsti: 5
Totale produzione digitale
- 5 Jazz Connessioni Preview
- 5 Jazz Story – Spin Off
Totale: 10 produzioni seriali originali
A queste si aggiungono interviste, contenuti editoriali, documentazione audiovisiva e materiali originali sviluppati nell’ambito del progetto.
Presenza digitale e diffusione dei contenuti
Jazz Connessioni affianca alle attività dal vivo una strategia di comunicazione e divulgazione digitale finalizzata ad ampliare il pubblico e garantire la permanenza dei contenuti nel tempo.
Sono stati attivati i canali ufficiali del progetto:
- YouTube: https://www.youtube.com/@JazzConnessioni
- Facebook: https://www.facebook.com/profile.php?id=61594676122361
I canali ospitano contenuti editoriali, materiali audiovisivi, approfondimenti, aggiornamenti sul programma, documentazione delle attività e produzioni originali.
La presenza digitale rappresenta uno strumento fondamentale per aumentare la partecipazione del pubblico e valorizzare il patrimonio culturale generato dal progetto.
Pubblico e partecipazione
I primi dati di partecipazione confermano l’interesse del pubblico verso le attività proposte.
Risultati già acquisiti (al 7 ottobre 2026)
- circa 100 spettatori al primo appuntamento di Jazz e Cinema;
- oltre 250 prenotazioni già registrate per le giornate del 22 e 23 ottobre.
Previsioni complessive
- circa 400 presenze per il ciclo Jazz e Cinema;
- almeno 400 presenze per le giornate centrali del festival;
- circa 800 presenze complessive nelle principali attività aperte al pubblico.
Un progetto che genera contenuti, opportunità e impatto
Jazz Connessioni non si limita alla realizzazione di eventi dal vivo ma sviluppa contemporaneamente attività di spettacolo, formazione, ricerca, editoria, cinema, podcast, audiovisivo e comunicazione digitale.
Con 30 musicisti coinvolti, 24 under 35, 12 allievi del Conservatorio, 3 masterclass, 3 produzioni concertistiche, 10 produzioni seriali originali, una produzione audiovisiva professionale multicamera, un documentario destinato a piattaforma OTT e una partecipazione prevista di circa 800 presenze, il progetto si configura come un modello integrato di produzione culturale.
La stretta relazione tra alta formazione musicale, valorizzazione dei giovani talenti, ricerca storica, innovazione digitale, produzione artistica e partecipazione pubblica rende Jazz Connessioni un’esperienza culturale capace di connettere patrimonio e contemporaneità, territorio e nuovi linguaggi, generando contenuti e opportunità destinati a proseguire oltre la durata della manifestazione.
